Musa: Repubblica 5 settembre 2008
Fede e malafede
(5 Settembre 2008)
Il Governatore Formigoni intende proseguire l’alimentazione artificiale di Eluana Englaro “ma dallo stato vegetativo non è mai tornato nessuno” gli fa osservare l’intervistatore e lui risponde “Gli studi sono recenti, sino adesso non è mai accaduto, ma non vuol dire che non possa accadere in futuro, con l’evolversi della medicina”. Senz'altro Presidente Formigoni, ma con l’evolversi della medicina, in futuro, potrebbero accadere cose oggi inimmaginabili, persino restituire alla vita un cadavere ben mantenuto: dovremmo quindi rendere obbligatoria da adesso l’ibernazione?
Deductio ad absurdum
(2 Settembre 2008)
“Dopo aver visto le olimpiadi, gli italiani” spiega il Tg1 “stanno affollando le palestre”. Eppure oltre alle olimpiadi gli italiani hanno visto anche la guerra in Georgia, possibile che non riesca loro niente di meglio che affollare le palestre?
Musa: Tg1 1° settembre 20:30
Far domande è il nostro sport
(8 Agosto 2008)
Da Pechino il Ministro Frattini dichiara “La politica resti fuori dallo sport”. Ma se la politica deve restar fuori dallo sport, gentile Ministro Frattini, scusi, cosa ci fa Lei a Pechino per la cerimonia inaugurale dei giochi olimpici, la massima manifestazione sportiva?
Musa: Repubblica 8 agosto 2008 p. 4
Informazione australe
(25 Luglio 2008)
“Il nutrimento non costituisce accanimento terapeutico” dichiarano i Vescovi. Spettabili Vescovi: vitamine ad esempio, oppure litio e ferro, in dose massiccia, andrebbero considerati nutrimento oppure accanimento? Converrete che toccherebbe al giudice accertarlo così come al giudice è toccato accertare la volontà presunta di una persona in coma, sicché il vostro “Eluana non muoia per effetto di una sentenza” vale né più né meno della foto del papa che accarezza il koala.
Musa: TUTTI i giornali luglio 2008
Occidentacci a noi
(22 Luglio 2008)
“Napoli torna in Occidente!” esulta Silvio Berlusconi. Senz’altro Presidente e “in soli 58 giorni” cioè, come Lei ha precisato, dall’insediamento del Suo Governo. Nel frattempo però, cioè negli stessi 58 giorni, Presidente, l’Occidente s’è trasformato nel luogo dove l’inno nazionale viene declamato da un Ministro di governo col dito medio alzato.
Eutanasia dell’informazione
(16 Luglio 2008)
“Ha diritto a morire” leggiamo sui principali quotidiani “No, anche il coma è vita…”. Insomma spettabili quotidiani, grande attenzione alla vita! Come mai però “tragico incidente stradale" scrivete "per Borislaw Geremek” ma sulle altre persone coinvolte neanche una parola? Per giunta “Geremek ha perso il controllo finendo sulla corsia opposta" spiega il Corriere, a fortiori quindi una menzione era dovuta, agli occupanti dell’altra auto, che vediamo cappottata nella foto, anche soltanto dire che se ne ignorano le sorti. E invece dappertutto soltanto “l’uomo saggio, coraggioso e nobile” “padre della democrazia” “professore che cambiò la storia” “lutto per le élite liberal globali” fino alla conclusione lirica di Repubblica “Lui era lui...”. Sì spettabile Repubblica lui era lui, e evidentemente (come avrebbe detto Gioacchino Belli) l’altro non era un cazzo.
Musa: Repubblica & Corriere 14 luglio (e gg. precedenti)
Vangelo secondo Mauro (Ezio)
(14 Luglio 2008)
“Dal nostro inviato Daniele Mastrogiacomo…” leggiamo Su Repubblica. Ma spettabile Repubblica, Daniele Mastrogiacomo, il cronista dell’Afghanistan, del Sud Africa, del Centramerica insomma delle zone difficili viene inviato “a Lloret de Mar”, in Spagna, dove peraltro è già presente un Vostro corrispondente, sicché a scrivere “sull’omicidio di una turista italiana” sono in due, mentre nessuno, inviato o corrispondente che sia, scrive sul “palestinese legato e pestato dai coloni sotto gli occhi dei soldati israeliani”: la notizia è liquidata con un'agenzia di quattro righe, per giunta accanto alle oltre venti invece dedicate alle “polemiche sulla resurrezione di Cristo”. Eppure, Ve lo rammentiamo, quanto viene fatto al più piccolo di questi fratelli ecc. ecc. E quindi anche Cristo per quel pestaggio avrebbe certamente invocato maggiore attenzione da parte Vostra, spettabile Repubblica.
Musa: Repubblica 7 luglio 2008 p. 14; Repubblica 8 luglio 1° pag
Lodo Alnano
(8 Luglio 2008)
“A Berlusconi l’immunità…” leggiamo su tutti i quotidiani. Ma scusate, avete frainteso tutti, l’immunità è un pretesto, il provvedimento riguarda le “alte cariche dello Stato”: a Berlusconi interessa soltanto una legge dove stia scritto che lui è alto.
Cinegiornale
(7 Luglio 2008)
“Sensibile, delicato, schivo, solitario, innamorato del mare...” così sul Corriere della Sera viene descritto l’attore Kim Rossi Stuart. Spettabile Corriere della Sera, le qualità di Kim Rossi Stuart nessuno le nega, ma egli è indagato per aver ridotto un uomo in coma, questa è la notizia, scusate, e Voi ci riferite “il giudizio del suo press agent”? Se permettete, il press agent lo si fa parlare quando esce un film.
Musa: Corriere della Sera, 5 luglio pag. 16
Un servizio completo
(3 Luglio 2008)
“Famiglia Cristiana ha detto..." leggiamo su Repubblica. Accidenti spettabile Repubblica, quanto rilievo accordate a Famiglia Cristiana: un titolo in prima pagina e due pagine all'interno, il tutto dedicato ad un articolo comparso su quel settimanale. Magari come allegato domenicale potreste distribuire, spettabile Repubblica, un’ostia consacrata, casomai i lettori desiderino dopo la parola anche il sacramento.
Musa: Repubblica 1° luglio
